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Un blog è un “diario in rete”, un sito web sul quale vengono pubblicati testi, foto e video con una certa frequenza ma non necessariamente a carattere periodico. La sua gestione è demandata ad uno o più persone dette “blogger” che provvedono alla pubblicazione dei contenuti ed all’eventuale moderazione dei vari commenti “postati” dai lettori.

Proprio come avviene con un diario, sul blog ogni cosa pubblicata è provvista di data e appare in ordine anticronologico, cioè i post più recenti appaiono in primo piano. In calce all’articolo i lettori potranno aprire delle discussioni.

In un mondo in cui il web coinvolge gran parte del nostro tempo i blog, come i social forum, sono diventati delle piazze virtuali in cui ci si incontra, ci si conosce, si condividono opinioni, passioni ed interessi proprio come avveniva nei luoghi di ritrovo delle nostre città. La potenza di tali strumenti è davvero enorme, in termini di informazione ed apertura al mondo, anche se devono essere sempre adoperati con la giusta consapevolezza senza che diventino un rifugio per evitare il contatto con il mondo reale. Una stretta di mano, un abbraccio, un sorriso, un caffè o un bicchiere di vino in compagnia restano sempre scintille emozionali insostituibili.

Fatta questa necessaria precisazione, creare un blog non è una cosa difficile. Creare un blog di successo, invece, richiede impegno, competenza, curiosità e una continua informazione sulle dinamiche della rete e dei motori di ricerca che ne possano favorire o rallentare un’ampia conoscenza. Il punto di partenza, quindi, è capire quali risultati si vogliono raggiungere ed in particolare se il nostro blog è un semplice passatempo oppure aspira a diventare un vero e proprio lavoro.

In ogni caso, alla base del lavoro ci devono essere la passione per un argomento, la competenza, la voglia di comunicare e la capacità di confrontarsi con gli altri. Si tenga conto, infatti, che ogni cosa che pubblicheremo sarà visibile a tutti (o almeno agli iscritti al blog) e quindi potremmo essere esposti a consensi ma anche a critiche e dobbiamo essere in grado di gestirle. D’altra parte, se facessimo un blog solo per noi stessi, non servirebbe diffonderlo su internet.

Sicuramente affrontare, in un italiano corretto e privo di errori di ortografia, dei temi ben definiti con preparazione, assiduità, serietà ed un pizzico di ironia contribuisce al successo di un blog.

Il blogger deve aver chiaro il target di lettori a cui riferirsi e gestire adeguatamente la comunicazione in modo che si adatti a loro, esaudendo le loro richieste. Si tratta di uomini o donne? Giovanissimi o adulti? Gente comune o professionisti di un settore specifico? Seguiranno il blog per svago oppure per esigenze professionali?

Un blog di cucina, ad esempio, sarà diverso da un blog di carattere scientifico o tecnologico e diverse dovranno essere le conoscenze e le strategie di divulgazione poste in essere.

Sono da evitare gli argomenti che non conosciamo bene perchè si rischierebbe di non acquistare la necessaria credibilità che è importantissima per fidelizzare i lettori. Qualsiasi sito è una risorsa per i motori di ricerca e quindi un sito che diffonda informazioni utili ai lettori verrà sicuramente privilegiato.

Evitando di addentrarci nei caratteri tecnici che impareremo con il tempo, si può dire che aprire un blog è un’esperienza appagante che suscita la sensazione di veder nascere e crescere qualcosa dalle proprie mani. Sapere che altre persone leggono ciò che scriviamo e ne discutano tra loro, e con noi blogger, ci fa sentire al centro dell’attenzione. Si tratta di un interesse “sano”, che arricchisce la nostra cultura e il nostro bagaglio umano e può diventare anche un lavoro se gestito con professionalità.

Se decidiamo di aprire un blog sarebbe opportuno affidarci a professionisti esperti che ci aiutino a crearlo con un minimo investimento e, soprattutto, che ci diano le indicazioni su come gestirlo in autonomia per il futuro.

Volendo pensare ad un esempio è come se ci consegnassero una bicicletta, ci insegnassero a guidarla e, da quel momento, ci regalassero l’opportunità di incamminarci lungo sentieri di libertà e condivisione.

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